Sospensione mutuo: ma conviene davvero?
Grazie alla sospensione del mutuo prima casa, attuato attraverso il Piano Famiglie varato dal Governo insieme all’ABI e alle associazioni di consumatori, in Italia vi sono state ben 10 mila mutui sospesi. Il bilancio ufficiale di questi primi mesi di vita del piano famiglia sembra funzionare e continuerà fino al prossimo 31 gennaio 2011, almeno da quanto reso noto dall’Abi stessa durante una tavola rotonda che si è svolta ieri a Roma.
L’accordo tra ABI e associazioni di consumatori prevede la possibilità di sospendere per dodici mesi il mutuo di massimo 150 mila euro. Caratteristica fondamentale del mutuo è che deve essere stato acceso per acquisto della prima casa o per la ristrutturazione della stessa. Possono usufruire dell’agevolazione i clienti con un reddito imponibile fino a 40 mila euro che abbiano subito eventi particolarmente negativi, come la morte del portatore di reddito, la perdita dell’occupazione, ingresso in cassa integrazione ed altro).
Il prestito Bebè consente alle famiglie che hanno avuto la nascita di un bambino, o che in alternativa ne abbiano adottato uno, di beneficiare di un prestito agevolato. E’ stato pensato dal Governo e sarà disponibile fino al 30 giugno 2010.
Non riuscite a trovare lavoro e avete il desiderio (o la necessità) di avviare una attività lavorativa in qualsiasi settore? Allora potremmo richiedere un prestito, perché per iniziare abbiamo bisogno di un capitale iniziale da investire. Ma anche qui c’è il dubbio: riuscirete a restituire il prestito ottenuto per l’avvio dell’attività?
Le borse tremano ancora dopo il tonfo di giovedì causato dal debito di 59 miliardi di dollari dalla Dubai World. Un crac che fa entrare di nuovo nel panico della crisi finanziaria appena messa alle spalle, causata dall’edilizia americana.