<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Prestiti e Mutui &#187; Legislazione</title>
	<atom:link href="http://www.prestiti-mutui.eu/notizie/legislazione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.prestiti-mutui.eu</link>
	<description>Guida pratica online</description>
	<lastBuildDate>Tue, 27 Sep 2011 21:46:50 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Zopa.it cancellato dall&#8217;elenco intermediari!!!</title>
		<link>http://www.prestiti-mutui.eu/zopait-cancellato-dallelenco-intermediari/</link>
		<comments>http://www.prestiti-mutui.eu/zopait-cancellato-dallelenco-intermediari/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2009 08:26:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Legislazione]]></category>
		<category><![CDATA[Prestiti]]></category>
		<category><![CDATA[social landing]]></category>
		<category><![CDATA[Zopa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.prestiti-mutui.eu/?p=155</guid>
		<description><![CDATA[La notizia risale al 10 luglio scorso, ma la comunicazione agli utenti della community è stata data solamente questa mattina: Zopa.it non è più un intermediario finanzario e, pertanto, non potrà più effettuare prestiti. La comunicazione è stata data dal Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze che, su indicazione della Banca d&#8217;Italia, ha cancellato la celebre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La notizia risale al 10 luglio scorso, ma la comunicazione agli utenti della community è stata data solamente questa mattina: Zopa.it non è più un intermediario finanzario e, pertanto, non potrà più effettuare prestiti. La comunicazione è stata data dal Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze che, su indicazione della Banca d&#8217;Italia, ha cancellato la celebre community di social landing dalle imprese autorizzate a erogare prestiti.</p>
<p>Una decisione molto strana questa, che di fatto toglie a moltissime persone la possibilità di avere piccoli prestiti a tassi molto bassi e convenienti. Evidentemente, le banche e le finanziarie tradizionali hanno avuto un contraccolpo da parte di Zopa? Il boom del microcredito online da fastidio ai grandi nomi&#8230;</p>
<p><span id="more-155"></span></p>
<p>Ovviamente, in questo momento, la società Zopa S.p.A. sta valutando la possibilità di ricorrere contro questa decisione apparentemente ingiustificata. Nel frattempo però, tutti i nuovi prestiti sono ovviamente sospesi e chi prestava soldi tramite Zopa adesso vedrà rientrare in account il proprio denaro offerto. I prestiti in essere, dovranno essere saldati con regolarità e anche il recupero dei crediti continuerà&#8230; ma Zopa Italia, in questo momento, sembra avviata verso la fine.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.prestiti-mutui.eu/zopait-cancellato-dallelenco-intermediari/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Appello dell&#8217;ABI alle Banche per l&#8217;Abruzzo</title>
		<link>http://www.prestiti-mutui.eu/appello-dellabi-alle-banche-per-labruzzo/</link>
		<comments>http://www.prestiti-mutui.eu/appello-dellabi-alle-banche-per-labruzzo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Apr 2009 11:07:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Legislazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.prestiti-mutui.eu/?p=145</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;ABI ha lanciato un appello alle Banche del nostro Paese al fine di intraprendere dei provvedimenti per le popolazioni abruzzesi. Si era già parlato della sospensione dei mutui, ma sembra non essere abbastanza. Tra i nuovi provvedimenti, ci sarebbero da rendere gratuiti i prelievi bancomat in qualsiasi sportello ATM. La prima ad accogliere l&#8217;appello è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;ABI ha lanciato un appello alle Banche del nostro Paese al fine di intraprendere dei provvedimenti per le popolazioni abruzzesi. Si era già parlato della <a href="http://www.prestiti-mutui.eu/terremoto-rate-dei-mutui-congelati-per-abruzzesi/" target="_blank">sospensione dei mutui</a>, ma sembra non essere abbastanza. Tra i nuovi provvedimenti, ci sarebbero da rendere gratuiti i prelievi bancomat in qualsiasi sportello ATM.</p>
<p>La prima ad accogliere l&#8217;appello è stata Unicredit, seguita a ruota dal Monte dei Paschi di Siena, che ha stanziato circa 500 milioni di euro per le piccole e medie imprese abruzzesi. Sospesi anche i pagamenti di luce e gas, gli adempimenti fiscali e anche tutti i processi in corso.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.prestiti-mutui.eu/appello-dellabi-alle-banche-per-labruzzo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Terremoto: rate dei mutui congelati per Abruzzesi</title>
		<link>http://www.prestiti-mutui.eu/terremoto-rate-dei-mutui-congelati-per-abruzzesi/</link>
		<comments>http://www.prestiti-mutui.eu/terremoto-rate-dei-mutui-congelati-per-abruzzesi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2009 22:20:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Legislazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.prestiti-mutui.eu/?p=144</guid>
		<description><![CDATA[Il Ministro Sacconi, in una nota dell&#8217;agenzia Ansa, ha confermato le voci di una sospensione della rata dei mutui per tutti i terremotati, così come i contributi previdenziali. Il Governo sta mettendo appunto diverse misure per l&#8217;emergenza terremoto in Abruzzo. In particolare, il Ministro ha dichiarato:  &#8220;La gente, nel contesto di questa tragedia non deve [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Ministro Sacconi, in una nota dell&#8217;agenzia Ansa, ha confermato le voci di una sospensione della rata dei mutui per tutti i terremotati, così come i contributi previdenziali. Il Governo sta mettendo appunto diverse misure per l&#8217;emergenza <a href="http://www.prestiti-mutui.eu/terremoto-mutui-a-tasso-zero-per-ricostruzione/" target="_blank">terremoto in Abruzzo</a>.</p>
<p>In particolare, il Ministro ha dichiarato:  <em>&#8220;La gente, nel contesto di questa tragedia non deve certo avere l&#8217;assillo delle scadenze, con i relativi obblighi che, per questo, devono essere posticipate. Adesso valuteremo i modi attraverso cui postporre le rate dei mutui, assieme ai versamenti contributivi&#8221;.</em></p>
<p><span id="more-144"></span></p>
<p>Su questa linea già ieri Unipol Gruppo Finanziario ha per esempio deciso lo stanziamento di 20 milioni di credito agevolato e la dilazione dei premi per polizze e mutui, mentre il presidente dell&#8217;Associazione delle banche italiane, Corrado Faissola, ha assicurato la disponibilità a collaborare. Per aiutare chi ha perso la propria attività commerciale o artigianale e &#8220;i nuovi lavoratori sospesi&#8221;, anche solo per alcuni giorni, dalle aziende colpite o distrutte dal sisma e allo stesso modo per i pensionati, Sacconi ha quindi garantito la messa in campo di &#8220;tutte le forme di protezione&#8221;. Questo, insieme con una &#8220;immediata riattivazione&#8221; di tutte le prestazioni sociali (nonostante le sedi pubbliche siano disastrate, ha sottolineato, indicando l&#8217;allestimento di unità mobili in collaborazione con Poste), dalle pensioni agli assegni di invalidità e di accompagnamento, sino agli ammortizzatori. Proprio su questo terreno, ha fatto sapere che &#8220;ci sarà una semplificazione nel riconoscimento del diritto&#8221; ad accedervi e &#8220;ci sarà una forma di protezione del reddito anche per gli autonomi, gli indipendenti.</p>
<p>[Fonte <a href="http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_933195694.html" target="_blank">Ansa.it</a>]</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.prestiti-mutui.eu/terremoto-rate-dei-mutui-congelati-per-abruzzesi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Aumenta la stretta del credito</title>
		<link>http://www.prestiti-mutui.eu/aumenta-la-stretta-del-credito/</link>
		<comments>http://www.prestiti-mutui.eu/aumenta-la-stretta-del-credito/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 21 Mar 2009 11:51:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[Legislazione]]></category>
		<category><![CDATA[credito]]></category>
		<category><![CDATA[Tremonti Bond]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.prestiti-mutui.eu/?p=138</guid>
		<description><![CDATA[La stretta del credito si intensifica e colpisce un numero crescente di imprese, impossibilitate ad ottenere i prestiti richiesti. A sottolinearlo e’ un’inchiesta dell’Isae tra 7.000 aziende, per un totale di 50.000 interviste. I risultati evidenziano che tra le imprese manifatturiere a febbraio l’8% non ha ottenuto l’affidamento richiesto, in gran parte per un rifiuto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La stretta del credito si intensifica</strong> e colpisce un numero crescente di imprese, impossibilitate ad ottenere i prestiti richiesti. A sottolinearlo e’ un’inchiesta dell’Isae tra 7.000 aziende, per un totale di 50.000 interviste. I risultati evidenziano che tra le imprese manifatturiere a febbraio l’8% non ha ottenuto l’affidamento richiesto, in gran parte per un rifiuto vero e proprio della banca. Si tratta di una percentuale quasi doppia rispetto ad un anno prima. [Fonte <a href="http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/news_collection/awnplus_economia/2009-03-19_119345694.html" target="_blank">Ansa.it</a>]</p>
<p>Una notizia allarmante, perché il doppio dell&#8217;anno scorso significa che la crisi non passerà, anzi, con molta probabilità peggiorerà ancora. Nonostante i <a href="http://www.prestiti-mutui.eu/tremonti-bond-ecco-cosa-cambia/" target="_blank">Tremonti Bond</a>, le banche non ne vogliono sapere di prendere rischi facendo credito ad aziende e privati. Ne conseguirà un rallentamento generale (ancora più forte di ora) e maggiore difficoltà per le aziende. Riusciranno i Tremonti Bond a migliorare la situazione o saranno un notevole fallimento?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.prestiti-mutui.eu/aumenta-la-stretta-del-credito/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Assegni, si torna indietro sulla legge</title>
		<link>http://www.prestiti-mutui.eu/assegni-si-torna-indietro-sulla-legge/</link>
		<comments>http://www.prestiti-mutui.eu/assegni-si-torna-indietro-sulla-legge/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 12 Jul 2008 09:17:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Legislazione]]></category>
		<category><![CDATA[assegni]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[legge]]></category>
		<category><![CDATA[trasferibile]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.prestiti-mutui.eu/?p=64</guid>
		<description><![CDATA[Ad aprile vi parlammo della nuova legge contro il riclicaggio di denaro sporco. Era stata quindi attuata una nuova norma, in vigore dal 30 aprile scorso, che però ha avuto vita breve. Infatti, dal 25 giugno scorso sembra che la legge sia stata nuovamente cambiata, facendo direttamente dietro front a quelli che erano i vecchi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ad aprile vi parlammo della nuova legge contro il riclicaggio di denaro sporco. Era stata quindi attuata una nuova norma, in vigore dal 30 aprile scorso, <a href="http://www.prestiti-mutui.eu/assegni-dal-30-aprile-si-cambia/"><u>che però ha avuto vita breve</u></a>. Infatti, dal 25 giugno scorso sembra che la legge sia stata nuovamente cambiata, facendo direttamente dietro front a quelli che erano i vecchi sistemi. </p>
<p>in questo modo, <strong>torna la possibilità di eseguire pagamenti con assegno trasferibile fino a 12.500 euro senza incorrere in sanzioni</strong> e chi gira l&#8217;assegno non deve più inserire il codice fiscale oltre alla firma. Queste regole erano state inserite per tracciare meglio gli assegni e quindi rendere più facili le operazioni antiriciclaggio. Evidentemente, però, a qualcuno non fanno comodo. </p>
<p><span id="more-64"></span></p>
<p>Chi ha eseguito assegni utilizzando i vecchi moduli senza la scritta &#8220;non trasferibile&#8221; non incorre in sanzioni. Lo stesso Ministero dell&#8217;Economia ha assicurato che farà cadere tutti i procedimento verso chi aveva infranto le norme ormai decadute. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.prestiti-mutui.eu/assegni-si-torna-indietro-sulla-legge/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mutui: pubblicato il decreto legge</title>
		<link>http://www.prestiti-mutui.eu/mutui-pubblicato-il-decreto-legge/</link>
		<comments>http://www.prestiti-mutui.eu/mutui-pubblicato-il-decreto-legge/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2008 12:44:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Legislazione]]></category>
		<category><![CDATA[decreto]]></category>
		<category><![CDATA[legge]]></category>
		<category><![CDATA[Mutui]]></category>
		<category><![CDATA[rinegoziare]]></category>
		<category><![CDATA[rinegoziazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.prestiti-mutui.eu/?p=56</guid>
		<description><![CDATA[Ci siamo. Ne avevamo parlato qualche giorno fa, ma adesso è stato finalmente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il decreto legge che coinvolge Ici, Mutui e situazione Alitalia. E&#8217; stato anche assegnato alla Commissione bilancio della Camera il decreto fiscale che abolisce l&#8217;Ici sulla prima casa, escluso immobili di lusso, ville e castelli. Il decreto ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ci siamo. <a href="http://www.prestiti-mutui.eu/governo-e-mutui-ecco-cosa-cambia/">Ne avevamo parlato qualche giorno fa</a>, ma adesso è stato finalmente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il decreto legge che coinvolge Ici, Mutui e situazione Alitalia. E&#8217; stato anche assegnato alla Commissione bilancio della Camera il decreto fiscale che abolisce l&#8217;Ici sulla prima casa, escluso immobili di lusso, ville e castelli. <strong>Il decreto ha un costo totale di 1,7 milioni di euro.</strong></p>
<p>Il decreto è composto da sei articoli e contiene <strong>le nuove norme per la rinegoziazione dei mutui</strong>. La norma prevede che la <strong>convenzione tra Ministero dell&#8217;Economia e Abi</strong> debba essere stipulata entro 30 giorni. Il decreto precisa che &#8221;le operazioni di rinegoziazione dei mutui <strong>sono esenti da imposte </strong>e tasse di alcun genere e per esse le banche e gli intermediari finanziari non applicano costi nei riguardi dei clienti&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.prestiti-mutui.eu/mutui-pubblicato-il-decreto-legge/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Assegni, dal 30 aprile si cambia</title>
		<link>http://www.prestiti-mutui.eu/assegni-dal-30-aprile-si-cambia/</link>
		<comments>http://www.prestiti-mutui.eu/assegni-dal-30-aprile-si-cambia/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 19 Apr 2008 08:18:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Legislazione]]></category>
		<category><![CDATA[leggi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.prestiti-mutui.eu/?p=48</guid>
		<description><![CDATA[Tra poco più di una settimana, fate attenzione ai libretti al portatore, assegni e anche ai pagamenti. Se il valore supera le 5.000 euro, si cambia tutto. A cominciare dalla compilazione dell&#8217;assegno, per esempio. Tutto ciò per effetto della nuova normativa anti riciclaggio. La novità più sostanziale la subiranno gli assegni che superano quota 5.000 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tra poco più di una settimana, fate attenzione ai libretti al portatore, assegni e anche ai pagamenti. Se il valore supera le 5.000 euro, si cambia tutto. A cominciare dalla compilazione dell&#8217;assegno, per esempio. Tutto ciò per effetto della nuova normativa anti riciclaggio. </p>
<p>La novità più sostanziale la subiranno gli assegni che superano quota 5.000 euro. Questi dovranno obbligatoriamente essere &#8220;non trasferibili&#8221;. I nuovi carnet forniti dalle banche forniranno già questa clausula, mentre per i vecchi carnet lo si deve scrivere nell&#8217;apposito spazio. Per chi volesse continuare a usare gli assegni liberi, deve comunicarlo alla propria banca e pagare un bollo di 1,50 euro per ogni assegno rilasciato. Inoltre, ogni &#8220;girata&#8221; deve riportare il codice fiscale di chi lo effettua, altrimenti non sarà valida. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.prestiti-mutui.eu/assegni-dal-30-aprile-si-cambia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rapporto utilizzo finanziamenti europei</title>
		<link>http://www.prestiti-mutui.eu/rapporto-utilizzo-finanziamenti-europei/</link>
		<comments>http://www.prestiti-mutui.eu/rapporto-utilizzo-finanziamenti-europei/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Apr 2008 08:30:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Legislazione]]></category>
		<category><![CDATA[Finanziamenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.prestiti-mutui.eu/?p=42</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Un sistema paese non ancora sufficientemente organizzato per cogliere le opportunità che ci offre l&#8217;Europa&#8221;. Così il ministro Bonino ha commentato i risultati emersi dal Rapporto sull&#8217;utilizzo dei finanziamenti europei, presentato il 10 aprile scorso nel corso di una conferenza stampa. Il Rapporto, a cura dal Censis per conto del Dipartimento delle politiche comunitarie, pone [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Un sistema paese non ancora sufficientemente organizzato per cogliere le opportunità che ci offre l&#8217;Europa&#8221;. Così il ministro Bonino ha commentato i risultati emersi dal Rapporto sull&#8217;utilizzo dei finanziamenti europei, presentato il 10 aprile scorso nel corso di una conferenza stampa.</p>
<p>Il Rapporto, a cura dal Censis per conto del Dipartimento delle politiche comunitarie, pone l&#8217;attenzione su quella parte di finanziamenti che fanno capo a programmi tematici e, di conseguenza sono stati esclusi dall&#8217;analisi i fondi strutturali, l&#8217;accesso ai quali segue altre strade di contrattazione tra Commisione, Stati membri e Regioni.</p>
<p><span id="more-42"></span></p>
<p>I programmi tematici sono stati raccolti intorno a cinque ambiti di intervento: la società dell&#8217;informazione; energia e ambiente; strumenti di riduzione delle disparità; le imprese; la cooperazione internazionale e agli aiuti allo sviluppo. Dall&#8217;analisi, ha ribadito nel corso della presentazione il ministro Bonino &#8220;esce un sistema paese con dei forti limiti strutturali, che si trascinano nel tempo e vanno al di là del singolo governo in carica&#8221;.</p>
<p>[Fonte <a href="http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/finanziamentiue_rapportocensis/">Governo.it</a>]</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.prestiti-mutui.eu/rapporto-utilizzo-finanziamenti-europei/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Affitti: manichini impiccati per strada</title>
		<link>http://www.prestiti-mutui.eu/affitti-manichini-impiccati-per-strada/</link>
		<comments>http://www.prestiti-mutui.eu/affitti-manichini-impiccati-per-strada/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Apr 2008 13:04:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Legislazione]]></category>
		<category><![CDATA[affitti]]></category>
		<category><![CDATA[leggi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.prestiti-mutui.eu/?p=34</guid>
		<description><![CDATA[Decine di manichini impicatti esposti per strada, davanti alla sede Aler di via Costa a Milano. Ogni manichino aveva un messaggio attaccato, come &#8220;30 di affitto&#8221; o &#8220;Voglio una casa di proprietà&#8221;.  Un&#8217;azione shock che vuole attirare l&#8217;attenzione della città verso la situazione sul caro affitti con particolare riferimento alla legge regionale che funge solo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="float: left;" src="http://www.prestiti-mutui.eu/wp-content/uploads/2008/04/98191-1.jpg" alt="manichini impiccati" width="160" height="140" />Decine di manichini impicatti esposti per strada, davanti alla sede Aler di via Costa a Milano. Ogni manichino aveva un messaggio attaccato, come <em>&#8220;30 di affitto&#8221; o &#8220;Voglio una casa di proprietà&#8221;.  </em></p>
<p>Un&#8217;azione shock che vuole attirare l&#8217;attenzione della città verso la situazione sul caro affitti con particolare riferimento alla legge regionale che funge solo per portare soldi nelle casse dell&#8217;Aler.</p>
<p><span id="more-34"></span></p>
<p>Fiamma Tricolore ha diramato un comunicato sull&#8217;evento:</p>
<blockquote><p>è drammaticamente indicativa la denuncia dei sindacati degli inquilini sugli aumenti dei canoni d&#8217;affitto delle case popolari, che interessano 170mila famiglie in Lombardia. Un&#8217;emergenza che ha radici antiche, ma che oggi ha dei responsabili ben precisi, tutti accasati in quel vuoto contenitore che si chiama, senza vergogna, Popolo della Libertà. E&#8217; opera della giunta Formigoni la legge regionale 27/07, sono opera di chi comanda al Pirellone i criteri di calcolo dei canoni, che puniscono in termini scandalosi i nuclei famigliari meno abbienti. Sono &#8220;criteri scriteriati&#8221; in ragione dei quali &#8211; per fare un esempio &#8211; a parità di alloggio (60 mq in uno stabile di vecchia costruzione in zona semi-periferica di Milano) una famiglia di quattro persone con un reddito complessivo di 14mila euro avrà un aumento dell&#8217;affitto del 43%, mentre una coppia con due figli e un reddito di 28mila euro andrà a pagare il 12% in più. La stessa disparità colpisce gli inquilini che vivono in appartamenti più vecchi e degradati rispetto a chi occupa locali di più recente costruzione.<br />
La situazione è ancor più preoccupante se si considera che i canoni di locazione aumenteranno ancora dal primo gennaio 2009 e dallo stesso giorno dell&#8217;anno successivo. A tutto ciò vanno aggiunte le spese eccessive dei servizi e del riscaldamento, addebitate spesso senza garanzie di correttezza a tutto beneficio delle casse delle Aler&#8221;. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.prestiti-mutui.eu/affitti-manichini-impiccati-per-strada/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Caro mutui, 530 mila in difficoltà</title>
		<link>http://www.prestiti-mutui.eu/caro-mutui-530-mila-in-difficolta/</link>
		<comments>http://www.prestiti-mutui.eu/caro-mutui-530-mila-in-difficolta/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 06 Apr 2008 07:41:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Legislazione]]></category>
		<category><![CDATA[caro]]></category>
		<category><![CDATA[difficoltà]]></category>
		<category><![CDATA[Mutui]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.prestiti-mutui.eu/?p=13</guid>
		<description><![CDATA[Ben 530 mila famiglie italiane sono in difficoltà con il caro mutui. Ben 420 mila faticano a causa dall&#8217;aumento del costo della rata, mentre per i restanti 110 mila esistono già problemi di insolvenza. A lanciare l&#8217;allarme è stato il presidente dell&#8217;Antitrus, Antonio Catricalà, che ha chiesto severe sanzioni per le banche che non rispettano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ben 530 mila famiglie italiane sono in difficoltà con il caro mutui. Ben 420 mila faticano a causa dall&#8217;aumento del costo della rata, mentre per i restanti 110 mila esistono già problemi di insolvenza. </p>
<p>A lanciare l&#8217;allarme è stato il presidente dell&#8217;Antitrus, Antonio Catricalà, che ha chiesto severe sanzioni per le banche che non rispettano la portabilità del mutuo. Intanto, la Federal Reserve Usa ammetta che la rescissione è possibile. </p>
<p><span id="more-13"></span></p>
<p>Il direttore generale dell&#8217;Abi, Giuseppe Zadra, respinge però le critiche: </p>
<blockquote><p>i ritardi nascono dalla naturale fase di assestamento che segue una nuova legge</p></blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.prestiti-mutui.eu/caro-mutui-530-mila-in-difficolta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

