Manovra finanziaria, Confindustria: tasse sui prelievi bancomat
Non c’è pace per i poveri contribuenti italiani: ora Confindustria vuole tassare anche i prelievi bancari superiori a 500 euro e rilancia un sempre verde della manovre economiche: una nuova tassa patrimoniale.
Dopo la “geniale” idea del condono, queste sarebbero le nuove proposte per una contro manovra presentata in aggiunta a quella varata recentemente dal governo. Ed il quotidiano “Il Giornale” ha subito sparato il titolone con “Ci vogliono tassare il bancomat”, criticando le mosse di Emma Marcegaglia e dei suoi discepoli.
Ma in cosa consisterebbe questa tassa sui prelievi bancomat? Pierluigi Bonora lo ha spiegato al sopraccitato giornale: “La proposta sarebbe motivata nella lotta all’evasione fiscale”. Eppure, una misura del genere non limiterebbe per niente l’evasione, né risolverebbe il problema, dato che comunque versamenti e prelievi potrebbero essere fatti a più riprese, con somme minori, aggirando il problema.
2 Commenti a “Manovra finanziaria, Confindustria: tasse sui prelievi bancomat”
Avete mai pensato che la moneta contante sia lo strumento principe dell’evasione ed elusione fiscale ed è la moneta dei ” mafiosi” cioè di chi va a riscuotere il pizzo ? Lo Stato fornisce al malaffare Io strumento per non pagare tasse ed io se fossi al Governo piano, piano abolirei il pagamento in contanti o comunque in qualche modo incentiverei l’uso della moneta elettronica tracciabile sicuramente ed usata da chi non ha niente da nascondere. Cordiali saluti.
Il signor oreste bini vuole dire che le societa’ fittizie che emettono fatture fasulle per evadere milioni di euro hanno valige piene di banconote?
E le piccole transazioni della vita quotidiana, come il caffe’ al bar, non hanno gia’ lo scontrino fiscale? Dal benzinaio ormai paghiamo col bancomat dai 30 Euro in su.
I 98 miliardi evasi delle slot-machine li hanno portati all’estero di notte in contanti?
Grazie