Libretti al portatore addio: ecco cosa cambia
Con il varo del Consiglio dei Ministri e la firma del Presidente della Repubblica, la manovra economica è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiala e presentata al Senato che ha sessanta giorni per approvarla. Tra le tante novità c’è quella della tracciabilità dei pagamenti, atta a dare una stretta sul mondo creditizio e del risparmio, grazie all’introduzione di nuove norme a partire dal primo luglio su bonifici, libretti di risparmio e pagamenti.
La principale novità riguarda proprio i libretti di risparmio bancari. La manovra stabilisce che essi vengano estinti entro il giugno 2011, oppure modificati in nominali per cercare di evitare le frodi. Questo perché è fissato a 5.000 euro il nuovo tetto massimo per i pagamenti in contanti o tramite assegni bancari circolari, tranne che il pagamento venga fatto presso un intermediario abilitato.
Per contrastare le frodi di IVA, è stato introdotto l’obbligo di comunicare telecaticamente all’Agenzia delle Entrate la cessione di beni e servizi che superano i 3.000 euro. Sarà la stessa agenzia che provvederà ad emettere un’apposita ricevuta al contribuente.