Assegni, si torna indietro sulla legge

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Ad aprile vi parlammo della nuova legge contro il riclicaggio di denaro sporco. Era stata quindi attuata una nuova norma, in vigore dal 30 aprile scorso, che però ha avuto vita breve. Infatti, dal 25 giugno scorso sembra che la legge sia stata nuovamente cambiata, facendo direttamente dietro front a quelli che erano i vecchi sistemi.

in questo modo, torna la possibilità di eseguire pagamenti con assegno trasferibile fino a 12.500 euro senza incorrere in sanzioni e chi gira l’assegno non deve più inserire il codice fiscale oltre alla firma. Queste regole erano state inserite per tracciare meglio gli assegni e quindi rendere più facili le operazioni antiriciclaggio. Evidentemente, però, a qualcuno non fanno comodo.

Chi ha eseguito assegni utilizzando i vecchi moduli senza la scritta “non trasferibile” non incorre in sanzioni. Lo stesso Ministero dell’Economia ha assicurato che farà cadere tutti i procedimento verso chi aveva infranto le norme ormai decadute.

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3 Commenti a “Assegni, si torna indietro sulla legge”

  • lucia
    12 luglio, 2008, 11:36

    ma come, si prendono le impronte ai bambini rom, per la sicurezza…..e poi si tolgono le leggi che creano sicurezza????
    agli italiani in genere, sta bene solo questo…..l’hanno voluto!!!

  • 12 luglio, 2008, 12:43

    Gli italiani onesti non sono d’accordo! Ma a quanto pare, la gente onesta in queste decisioni non conta!

  • 5 giugno, 2009, 12:49

    Era una fantistaca legge! ma la cosa più stupida è che modificare una legge costa un sacco di soldi e di tempo…invece di pensare alla cosa serie!

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